15th feb 2018 0
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“Il mondo del cavaliere”, mostra alla Cantina della Sfida

IL MONDO DEL CAVALIERE

Armi, armature e finimenti della collezione Cafiero

10-18 febbraio 2018

 

La Cantina della Sfida in occasione delle celebrazioni del 515° anniversario della Disfida si veste di una nuova luce e si trasforma in uno spazio espositivo, con un’iniziativa ideata e curata da DIDA.ART srl con il sostegno del Comune di Barletta.

A partire da sabato 10 febbraio alle ore 10.30, in occasione del momento di apertura al pubblico, gli ambienti della storica “Taverna del Sole”, avvolti in una atmosfera nuova in grado di esaltarne le peculiarità architettoniche, ospiteranno alcuni dei preziosi abiti d’epoca appartenenti al ricco corredo dell’ex Parco Letterario.

Inoltre un nucleo di oggetti della ricca collezione del barlettano Ferdinando Cafiero racconterà attraverso una mostra “il mondo del cavaliere”. Intellettuale colto e collezionista raffinato, Cafiero decise di donare il suo variegato patrimonio alla città di Barletta nel 1936. La collezione consta in totale di circa 8000 oggetti di materiali diversi (in legno, argento, ferro, bronzo, rame, marmo, ceramica e terracotta, dipinti, stampe e incisioni) ascrivibili ad un periodo storico molto ampio, che va dall’antichità all’età moderna.

Gli esemplari in mostra nella Cantina della Sfida sono stati oggetto di un apposito intervento di recupero per essere esposti al pubblico. Essi sono per la maggior parte riconducibili, da un punto di vista cronologico, al secolo XVI e rimandano al tema della battaglia attraverso l’equipaggiamento del cavaliere e del cavallo. Armi e componenti di armature, cappelli d’arme, finimenti equestri e utensili dell’uomo a cavallo, richiamano anche i retroscena di episodi come la Disfida di Barletta. Allo stesso tempo essi testimoniano la storia e lo sviluppo dell’artigianato italiano ed europeo. Nel mettere in mostra questa raccolta unica di oggetti, si rende onore allo spirito appassionato che ha animato Ferdinando Cafiero nel collezionismo e al grande dono che da cittadino barlettano ha fatto a tutta la comunità.

 

 

 

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